GUIDONIA Il parroco di Guidonia, don Andrea Stefani, ha inviato una lettera di solidarietà alla dirigente dei radicali Rita Bernardini, che negli ultimi giorni ha ricevuto decine e decine di insulti e minacce via e-mail per aver visitato, insieme a Sergio D'Elia, i romeni accusati di stupro. (Anche a me - ha concluso il sacerdote - risulta che questi delinquenti siano stati pestati). (Questa mattina - scrive dunque don Andrea - un parrocchiano mi ha invitato a leggere le e-mail che le avevano scritto. Mi è bastato leggerne alcune per rimanere inorridito. Non so se tra quelli che le scrivevano ci fosse qualcuno che si dica cristiano. Mi auguro di no - prosegue la lettera resa nota dai radicali - ma se per caso qualcuno pensasse di esserlo, scrivendole quelle cose, allora sarà bene che a lui sia applicata una scomunica. Io la ringrazio per aver fatto quello che io avrei fatto e quello che un cristiano è tenuto a fare: visitare i carcerati), scrive ancora padre Stefani, citando il vangelo di Matteo e la lettera che scrisse Papa Paolo Giovanni II ai carcerati. Rivolgendosi alla Bernardini, padre Stefani conclude: (Volevo solo dire che anche a me risulta che questi delinquenti siano stati pestati nella nostra caserma di Guidonia, ma basta vedere solo le foto per averne la certezza). Ma Fabio Sabbatini Schiuma, coordinatore regionale del (MPI) di Daniela Santanchè, non ci sta: (E' indecente che ora qualcuno voglia far passare gli stupratori come vittime di violenze subite in caserma - ha detto - giù le mani dai nostri carabinieri che in poco tempo hanno assicurato alla giustizia questi infami). I militari di Guidonia (Hanno già fatto tanto nel levarli dalle mani della gente che li avrebbe linciati. Ora si butti la chiave dopo una condanna esemplare) ha concluso Schiuma, ribadendo la sua favorevolezza alla castrazione chimica.
P.S. Complimenti alla Bernardini e a padre Stefani per aver difeso delle BESTIE INUMANI..................
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento